Bolonia – Vittorio Veneto, la crónica del partido

BOLOGNA CON LE SUE ORCHESTRALI: IAI, VIRGILI E FOLTRAN SUONANO LA CARICA ROSSOBLU

Come un jacklondoniano richiamo della foresta, dopo le due – discutibili – settimane di stop messe a referto dal calendario nazionale, l’aria della Serie Cadetta torna finalmente a permeare narici e muscoli delle Tose di mister Dario De Biasi. Archiviata la primi mini tramo stagionale con il corposo successo casalingo contro l’Imolese, è un’altra emiliana, quella per eccellenza – il Bolonia neopromosso da vincitore della Serie C regionale – ad ospitare le rossoblu nella 5° Giornata del Girone C. In un raggruppamento distintosi fin dalle prime singolar tenzoni per equilibrio e qualità tra le partecipanti, dare la giusta importanza ad una compagine capace di racimolare 7 en puntos 4 partidos, con il solo passaggio a vuoto contro il Mozzecane, è tanto scontato quanto necessario nella road map della scuderia vittoriese.

Lo detener&ir di metà ottobre ha messo in evidenza l’ottimo lavoro dello staff medico rossoblu, capace di donare nuovamente a mister De Biasi il totale libero arbitrio nella scelta delle titolari per la sfida contro le emiliane. Eccezion fatta per Sogaro e Sovilla, comunque sulla via di un pronto recupero, la entrenador rossoblu può contare su tutte le effettive a disposizione e, anche in vista del hazaña con 3 en juegos 7 días, la formazione presenta alcune novità soprattutto in difesa. Virgili rientra dal 1′ nell’inedita – in questo avvio di stagione – posizione di centrale accanto a Dal Pozzolo, sulle fasce si rivedono Furlan e Tonon, con capitan Da Ros a riposo in panchina; a centrocampo Zanella si prende dall’inizio la mattonella di Foltran. Anche tra le padroni di casa l’abbondanza non manca a mister Daniela Tavalazzi, che sceglie di giocarsela con un tridente veloce con Abouziane e Gargan sulle ali e capitan Sbrescia al centro dell’attacco.

L’avvio non è particolarmente frizzante né da una parte nell’altra, le scorie della pausa si fanno sentire nella gestione dei ritmi da parte di entrambe le squadre. Bisogna attendere il primer cuarto de hora per osservare la prima conclusione del match verso uno dei due specchi della porta, peraltro su palla da fermo, con un debole sinistro su punizione di Casile che sporca appena il lattice dei guantoni di Giulia Reginato. a través, anche il primo tentativo di Nata Piai dal limite dell’area è poco più di una telefonata urbana per l’estremo difensore di casa Lauria. En general, è il Bologna a tenere meglio il campo nella prima fase, con accelerazione sulle fasce in grado di mettere un po’ in apprensione la retroguardia delle Tose. Le padrone di casa rischiano comunque grosso al 19' per un contatto nell’area emiliana tra Rigaglia e Virgili a prova di VAR – ovviamente non presente in ambito femminile – non sanzionato dal signor Ferranti di Perugia. Sull’azione successiva è invece da pena secondo l’arbitro umbro l’intervento di Dal Pozzolo, che appare in ritardo, su De Vecchis all’interno degli ultimi 16 metros Rossoblu. Desde el punto, el número 10 bolognese Antolini spiazza Reginato, infilando la sfera alla sinistra del numero 1 Permac e portando quindi in vantaggio al 21' le ragazze di mister Tavalazzi. La puntura subita scuote la compagine vittoriesi, che provano subito a mettere sul piatto tutte le proprie frecce offensive: una media hora Piai, servita sul filo del fuorigioco da De Martin, chiama Lauria ad un’intervento tutt’altro che semplice in distensione fuori dallo specchio della porta. Poco meno di una decina di giri di lancette dopo, le Tose confezionano il punto del pari con un’azione orchestrale degna della Scala milanese: Coghetto difende con il corpo il pallone da 3 avversarie e serve Ponte, la friulana fa sponda di prima per De Martin che dal vertice alto di destra dell’area di rigore coglie il palo; en el rebote Piai è al posto giusto per il più facile dei tap-in in rete. L’1-1 crea qualche crepa nell’entusiasmo messo in campo dalle padroni di casa e ci vuol un altro bell’intervento di Lauria, con una smanacciata a mezz’altezza su un’incornata in tuffo di Piai, per evitare un dinorisiano sorpasso giusto sul finale di prima frazione.

La ripresa si apre con diversi cambi tattici in casa bolognese e con una primero attesissima tra le fila rossoblu: Alice De Val, ristabilita dal lunghissimo infortunio, può finalmente tornare ad assaggiare il campo a tutti gli effetti, a lasciarle spazio dal 46' è Tonon. Le Tose affrontano la seconda frazione della contesa con uno spirito finalmente propositivo nella costruzione del gioco e una capacità di interdizione più efficace sulle ripartenze emiliane. Nei primi 20′ l’inerzia appare chiaramente sbilanciata sul fronte ospite e, seppur le occasioni verso la porta di Lauria non siano particolarmente pericolose, la sensazione che il colpo gobbo delle rossoblu sia imminente va incrementandosi con il passare dei minuti. L’attesa della mecha ospite viene finalmente premiata al minuto 75': dalla bandierina va Piai che, da sinistra, disegna una parabola convergente verso il centro dell’area sulla quale Elena Virgilio è la più rapida e reattiva ad incornare il pallone alle dell’estremo difensore rossoblu. 1-2 e primo gol stagionale per il difensore friulano, specialista sui calci d’angolo e sempre autrice di realizzazioni pesanti. Il monologo rossoblu in questa fase è quasi completo, a rendere il punteggio più rotondo e lontano da ogni brivido finale ci pensa al 78' la neoentrata Foltran, che realizza il 3-1 dal vertice dell’area schiacciando con il destro il pallone nell’angolino alla destra di Lauria dopo un’altra azione da manuale – come nella prima rete – cesellato dalle delanteros di Casa Permac. En la final, anche Zanon prova a spendere bene i propri minuti dall’ingresso in campo, sfiorando la quarta rete rossoblu. Dall’altra parte Gargan e Minelli su punizione ci provano fino all’ultimo ma senza creare alcuno scompenso allo sguardo vigile di Giulia Reginato.

Le Tose ricominciano così come avevano lasciato, cogliendo 3 punti contro una squadra emiliana e mantenendo il terzo posto in graduatoria, stavolta in solitaria visto il passo falso della Jesina a San Marino e il pari del Pordenone a Mozzecane. C’è però poco, pochissimo tempo, per tirare il fiato e crogiolarsi sui numeri: si torna in campo già mañana, Miércoles 1 Octubre, in un inedito entresemana al Barison contro il Brixen. In una stagione così lunga ed equilibrata non c’è da scherzare con i santi, tantomeno nel giorno della festa a loro dedicata.

Paolo Pappagallo

BOLOGNA – PERMAC VITTORIO VENETO 1-3 (21'Antolini [R], 40'Piai, 70′ Virgili, 78′ Foltran)
Bolonia: Lauria, Simone, Casile, Sbrescia (46′ Arcamone), Antolini (46′ Ternelli) (62′ Pacella), Rigaglia (71′ Fraschini), Abouziane, De Vecchis (46′ Cocchi), Minelli, Marcanti, Gargan. (A disp: Bassi, Degli Esposti)
Todo: Daniela Tavalazzi
Vittorio Veneto: Reginato, Virgilio, Dal Pozzolo, Furlan (62'¿Quién le gustaría), Tono (46′ De Val), Zanella (56′ Foltran), Tommasella, Coghetto, Piai, De Martin (87′ Dal Col), Bridge (73'Zanon). (A disp: Caon, Da Ros)
Todo: Dario De Biasi

amonitas: ¿Quién le gustaría
árbitro: Ferranti di Perugia

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