Brixen – Vittorio Veneto, le rapport du match

CHRISTMAS WITH THE YOURS”: LA CLÔTURE DE LA TOSE 2018 CON I 3 PUNTI A BRESSANONE

Presents for the good, coal for the bad.Sotto le fronde dello scintillante Albero di Natale rossoblù, i doni impacchettati sono i più semplici e tradizionalima al contempo peculiari e indispensabiliper celebrare al meglio il calore di un altro anno solare da archiviare tra gioie e soddisfazioni da record, a prescindere dagli inevitabili, sommessi rammarichi per quanto avvenuto nell’epilogo primaverile della scorsa stagione. Il fervore e la forza di un gruppo davvero unico e monolitico, il sostegno incessante e corale di société e i les fans, le sapienti falangi di uno staff tecnico attrezzato per corroborare e sospingere verso nuovi traguardi sportivi: è questo il più autentico scambio di strenne che si rinnova, tra tutte le componenti sotto l’egida della Mafalda, la 25 Dicembre e non solo. Like everyday was Christmas. Atmosfera nataliziapalpabile ma doverosamente under control – que, a maggior ragione, accompagna e permea le Tose nel turno dell’antivigilia sul campo del giovane e coriaceo Brixen quinto in graduatoria, impegno valido per la nona giornata del Girone B della Serie C con libidinosa vista sul checkpoint la “otto su ottoin campionato in attesa del recupero agli albori del nuovo anno contro l’Oristano.

Con alle porte il secondo Feliz Navidad a bordo della slitta rossoblù il primo autenticamente vissuto, après la now boarding in piena corsa dello scorso dicembreil comandante Fabio Toffolo non può che confermare sotto il vischio il proprio copyrightico 4-2-3-1 – con licenza di metamorfosi in 4-3-3 in taluni momenti del match forte degli ormai ventitré risultati utili consecutivi in tutte le competizioni, a dorso d’equino tra vecchia e nuova stagione. Avec Margherita Zanon parzialmente costretta ai box dal problema alla caviglia patito contro l’Osio, il tecnico friulano rilancia dal 1il sempre più rodato pendolino Alice De Val lasciando nel contempo completamente inalterate le altre 10 componenti del prezioso ingranaggio tattico rossoblù. Davanti alla stoica Giulia Reginato, fiaccata da una fastidiosa forma influenzale in settimana, e accanto a Fort Knox Michela Martinelli, quinto gettone da centrale difensivo per Karin aimerait - sempre più sorprendentemente supplente cum laude de Francesca Da Ros avec Monica Furlan et Alissa Padovan ben salde sugli en dehors faible, respectivement, mancino e destro. In mediana, davanti alla solite cingolatissime Laura Tommasella et Valentina Foltran, Vanessa Stefanello est l'habituel Fantasy Player in mezzo a bomber Natasha Piai e alla sopracitata Alice De Val. avant, rivitalizzata dal proficuo ritorno alle soddisfazioni personali, c’è come sempre l’Ingegnerecon vista sull’emisfero australe Adriana De Martin. Tra le altoatesine di mister Marco Castellaneta, confermato dopo la positiva stagione delle biancoblù all’esordio in Serie Cadetta, spicca l’interessante tridente formato dalle guizzanti Kammerer et Stockner, avec Bielak al centro, nel quadro di un 4-3-3 evidentemente disegnato con la voglia e l’auspicio di poter ostacolare al meglio gli intenti saccheggiatori della capolista del campionato.

Che le padrone di casa ci tengano a chiudere nel migliore dei modi il proprio 2018 davanti al pubblico amico dello JugendhortKlaus Seebacherappare evidente sin dai primi vagiti della contesa diretta dal Signor Zambetti di Lovere. Su un terreno sintetico reso particolarmente viscido dal clima freddo-umido, il Brixen sguaina da subito l’arma delle conclusioni da fuoricon Stockner e Kerschdorfer nei primi 8′battezzando gli attenti riflessi di Giulia Reginato sul primo palo. Al 9′ le nombre 1 rossoblù non può però opporre resistenza alcuna sulla splendida botta dal limite proprio di Stockner, a perfezionamento di un’ottima sgroppata della stessa numero 11 in completo azzurro nel corridoio centrale tra Padovan e Foltran. Brixen in vantaggio e Tose per la prima volta sotto nel punteggio da inizio stagione. Il tappo di champagneLe, se preferite, de Gewürztraminerdel pomeriggio non è che appena saltato. Le Tose si lanciano immediatamente nel cuore della retroguardia altoatesina comandata dall’estremo difensore Kosta e già al 14′ pervengono allepisodio del pari: Piai, lanciata in verticale da Padovan, è stesa in area di rigore da Oberhuberper sua fortuna, in posizione da penultimo uomocapitaine Tommasella dal dischetto sentenzia di piatto destro il punto che riequilibra il match. L’1-1 dura appena 120 secondes, il tempo necessario al Permac per completare il sorpasso grazie ad una vera e propria omelette della difesa di casa, in particolare del portiere Kosta, che in presa difettosa su una svirgolata di Ladstaetter di fatto regala a Nata Piai il più facile dei tap-in porte sans surveillance. Ottavo centro in campionato per la Meilleur joueur di Mareno di Piave, ma la partita rimane un vortice impazzito di ribaltamenti di fronte, occasioni ambo i lati e inopinate topiche lungo il percorso. Dopo Kosta, anche Ciuki Reginato entra nella poco ambita horror parade dei portieri divenendo, suo malgrado, complice del punto del 2-2 delle altoatesine con la solita Stockner: la conclusione dell’ala di casa, servita da un lancio con il contagiri a scavalcare Padovan, non è irresistibile nell’esecuzione ma terribilmente efficace nello scivolare beffardamente tra guantoni e gambe della numero 1 Rossoblu. 4 gol in appena 20 procès-verbal et comptant. Le Tose sfiorano il punto del nuovo vantaggio giusto al giro di boa di metà primo tempo, ma la botta di Stefanello dai 20 metri è addolcita dalla parte alta del montante di Kosta, avec des chiffres 1 in completo azzurro ormai fuori causa. Il Brixen prova a stringere le proprie maglie difensive per chiudere al meglio la frazione, ma il 3-2 rossoblù è solo questione di minuti e arriva al 34′ grazie ad un’altra esecuzione facilmente inquadrabile nella categoria gollonzo: dal sinistro di bomber Piai, all’altezza del vertice basso mancino dell’area, esce una parabola a metà tra cross e tiro che incoccia il palo interno alla sinistra di Kosta per spegnersi nell’angolo opposto all’interno della porta. La reazione al gol della numero 9 rossoblù è inequivocabile e dimostra l’efficace involontarietà del gesto tecnico. Pace alle anime e alle coronarie di buona volontà? Macchè, au 39′ su un pasticcio difensivo vittoriese Bielak si ritrova a tu per tu con Reginato e Ciuki si riprende il main stage e gli applausi con un miracolo in uscita a corpo basso a negare il punto del 3-3. Al duplice fischio del Signor Zambetti, più che di tè caldo, è tempo di shottini di bromuro.

À partir de flipper dei primi 45′ si passa in effetti ad una ripresa molto più tarata sul cruise control, con il Permac molto più attento e solido in fase difensiva nell’evitare la gentile concessione di chance al Brixen e al contempo padronestavolta assolutodel gioco anche nelle zone cruciali di metà campo ed attacco. Le Tose non solo non rischiano pressoché nulla con il passare dei minuti, ma al minuto 58′ de facto sigillano definitivamente la contesa con la zampata felina di Adri De Martin sull’efficace spunto di una Alice De Val sempre più in forma smagliante. Terzo centroperaltro consecutivo – championnat pour ADM16 e partita dunque in ghiaccio, non più solo dal punto di vista termico. Mister Castellaneta prova a lanciare nella mischia Reiner, Barbacovi e Maloku, in luogo rispettivamente di Kammerer, Oberhuber e Bielak; entraîneur Toffolo, sa part, ferma a 70 i minuti, consecutivi e progressivi, di De Val da titolare inserendo Coghetto per l’ultimo quarto di gara. en fait, esclusi gli sparuti ma innocui tentativi di Stockner e Santin da una partenema problema pour Reginato – e di Piai e Stefanello dall’altraquesta volta Kosta deve solo limitarsi a elementari compiti di controllo, la partita si cristallizza docile docile in aperta controtendenza rispetto al primo tempo. Al fischio finale esplode la festa rossoblù per il ventiquattresimo risultato utile consecutivo dell’anno solare, che proietta le Tose in vetta solitaria a +1 sulla Riozzese sempre in attesa del recupero casalingo dell’Epifania contro l’Oristano.

La 2018 va dunque in archivio con il sorriso e con la meritata Cena di Natale di squadra e staff presso un famosissimo locale della provincia bolzanina. À partir de “Christmas With the Yoursà un 2019 tutto rossoblù, il passo è breve come la durata stesse delle Feste natalizie. Motivo in più per goderne appieno prima di un gioioso rientro sul campo. Auguri a tutti!

BRIXEN – VITTORIO VENETO 2-4 (9’ Stockner, 14« Tommasella [Plate-forme.], 16» Piai, 19’ Stockner, 34» Piai, 58’ De Martin)

BRIXEN: Kosta, Doremann (84’ Gostner), Profanter, Kiem, Ladstaetter, Oberhuber (60’ Barbacovi), Kerschdorfer (85’ Graf), Santin, Kammerer (53’ Reiner), Bielak (70’ Maloku), Stockner. (L. Messner, Moser). Tous: Castellaneta

VITTORIO VENETO: Reginato, Martinelli, De Val (70« Coghetto), Piai (90« Mella), Foltran, De Martin, Furlan, Tommasella, Padovan (82« Quand), Stefanello (90» Zanella), Qui voudrait. (Sovilla, Zanon, Tomasi, Da Ros, Modolo). Tous: Toffolo

ammonite: Oberhuber

arbitre: Zambetti di Lovere

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