Vittorio Veneto vs Venezia

Vittorio Veneto 1 - 0 Venezia
14 ott 2018 - 14:30Stadio Comunale “E. Chiaradia” di Cordignano

MINIMAL CHIC: LE TOSE CONQUISTANO I 3 PUNTI NEL DERBY ALL’ESORDIO

Welcome to the Jungle! Il primo gradino stagionale nella selva oscura della rinnovata Terza Serie della piramide calcistica femminile italiana non è, per il Permac Vittorio Veneto, la logica conseguenza di una qualche “diritta via smarrita” nè tantomeno l’anticamera di un dissonante e distopico Disco Inferno nel jukebox dell’ultra trentennale discografia sportiva rossoblù. Il suono della campanella per il Day 1 dell’avventura calcistica 2018-19, nella Città della Vittoria, assomiglia più ad una melodia permeata da echi di riscatto e consapevolezza, arricchita da arpeggi di sana, malcelata grandeur sportiva. Cognizione, ma anche pragmaticità: per uscire “a riveder le stelle” da qui al prossimo maggio servirà il costante massimo apporto di ogni fondamentale ingranaggio del sistema, dalla prima delle Tose sino all’ultimo degli aficionados tra il pubblico rossoblù. Come amano sottolineare i sudamericani: per ogni gara serve la Garra più adatta da parte di ciascuno.

Non bastassero gli stimoli naturali di un esordio, l’ouverture con il derby casalingo contro il Venezia, alias “il Fu Marcon Pascal”, cela in sè il lirismo perfetto per calarsi nella parte senza neppure passare per trucco e parrucco. Due storie di tradizioni, di passepartout verso regni prestigiosi, di rivalità sportive e geografiche, con in mezzo diverse ex importanti. Senza dimenticare il più recente incrocio, proprio un mese fa in Coppa Italia, terminato con il successo rossoblù sulle arancioneroverdi, poi eliminate. “Un derby non si gioca, si vince” (cit.) e per farlo il condottiero Fabio Toffolo si affida al proprio beloved 4-2-3-1 con Vanessa Stefanello trequartista tra gli esterni alti Natasha Piai e Marghe Zanon alle spalle del terminale offensivo Giovanna Coghetto. Dietro alla collaudata ambata Valentina Foltran + Laura Tommasella in mediana spicca la prima anche in campionato per Michela Martinelli, già perfetta co-protagonista al centro della difesa diretta da Giulia Reginato insieme a Capitan Francesca Da Ros, con Karin Mantoani e Monica Furlan confermatissime da esterni bassi. Il giovane e ambizioso Venezia, guidato da mister Mauro Minio dalla panchina e da Capitan Marianna Sabbadin in campo, si disvela al fischio d’inizio con un dinamico 3-5-2 in cui gli esterni a tutta fascia Zuanti e Dal Ben hanno lo spolmonante doppio compito di non far soffrire di solitudine la linea arretrata e, al tempo stesso, provvedere ai rifornimenti verso il centro per la coppia d’attacco formata da Tasso e dalla grande ex Samantha Zandomenichi.

Dopo i primissimi. classici minuti di studio reciproco post kick-off, nell’inedita ed eccezionale cornice del Comunale “Chiaradia” di Cordignano, è il Venezia a tentare di armeggiare con il motorino d’accensione dell’incontro. La pressione offensiva delle lagunari è interessante e mette in apprensione la retroguardia rossoblù, con Furlan e Reginato che al 9‘ rischiano la frittatona su un retropassaggio non perfetto della numero 20 al proprio portiere, messo in qualche modo in angolo da quest’ultima. Un minuto dopo le Tose provano a farsi vedere nell’area avversaria, con un delizioso tocco filtrante di Mantoani per Stefanello sulla destra che si trasforma in un servizio appena lungo a centro area per il tentativo di inserimento di bomber Piai. Altro giro di lancette e le arancioneroverdi costruiscono la prima vera palla gol dell’incontro sull’asse Zandomenichi-Marangon, con la conclusione della 10 veneziana inizialmente stoppata dal muro vittoriese e poi deviata da Furlan con palla non lontana dal palo destro di Reginato. Mister Toffolo prova ad assestare il proprio centrocampo, stringendo nel contempo le maglie difensive per tagliare i rifornimenti verso Zandomenichi, molto sollecitata dalle compagne soprattutto in fase di costruzione. I risultati si vedono già al 18′, quando un buon break della mediana rossoblù pesca Coghetto a sinistra, lo scarico al limite per Piai libera la botta mancina della 9 vittoriese appena dentro l’area su cui Pinel risponde “presente” in presa sicura. Provano a dialogare con profitto anche Stefanello e Zanon qualche minuto dopo in triangolo stretto, l’assist di MZ11 non trova sul secondo palo amorosa corrispondenza di sensi da parte dell’ex giocatrice veneziana (ai tempi del Marcon), ma è un ulteriore segnale della crescita delle ragazze di casa. Ci prova anche Coghetto dal limite di prima intenzione alla mezz’ora trovando ancora attenta Pinel, su un ribaltamento di fronte suggellato dall’anticipo svizzero di Martinelli a centro area a negare a Marangon una golosa opportunità sotto rete. Ai punti le Tose meriterebbero di pervenire al vantaggio entro il duplice fischio di metà tempo, cosa che effettivamente si concretizza pur per un curioso quanto maldestro intervento del centrale ospite Vivian al minuto 39. Nel tentativo di anticipare Vanessa Stefanello all’interno dei propri 16 metri su un lancio dalle retrovie di Capitan Da Ros, la numero 3 finisce per deviare imparabilmente il pallone con la coscia all’interno dello specchio della porta sull’uscita, altrettanto non encomiabile, del portiere Pinel. L’1-0 regala fiducia alle Tose, che nel finalissimo di tempo concedono qualcosa anche allo spettacolo con il doppio tentativo in successione, acrobatico ma poco efficace, di Piai (in rovesciata) e Zanon (tacco al volo) su una bella parabola a rientrare da destra di Mantoani.

La ripresa riaccende subito la contesa con la giusta intensità ed un ulteriore effervescente dose di agonismo da una parte e dall’altra. Al 48‘ Chiara Tasso scheggia il palo alla destra di Reginato dopo aver rubato il tempo a Mantoani, azione stilisticamente pregevole ma vanificata da un fuorigioco millimetrico, segnalato con una certa dose di ritardo, dal collaboratore del direttore di gara. Tra le lagunari, mister Minio spedisce dentro Ruggiero e Camilli al posto di Centasso e Dal Ben; coach Toffolo risponde inserendo Road Runner Alice De Val al posto di Coghetto, il cui commiato dal Match è in una buona protezione della sfera in area per il destro, potente ma centrale, di Natasha Piai. È proprio la top scorer rossoblù, dopo la variazione di interpreti, a sistemarsi al centro dell’attacco vittoriese: neanche tre minuti e NP9 potrebbe sbloccare la casella delle marcature in campionato, se il montante della porta veneziana non le respingesse il siluro mancino da fuori area a Pinel battuta. L’impulso all’harakiri delle ospiti sembra pure più forte della voglia di chiudere la partita da parte del Permac, al 63‘ è ancora la traversa, ma su svirgolata di Sabbadin al centro dell’area piccola dopo un traversone innocuo di Zanon, a negare raddoppio e secondo autogol di giornata in favore delle Tose. Le vittoriesi vogliono dimostrare di poter essere artefici da loro stesse di un più rotondo destino e tra il 70‘ e il 75‘ costruiscono una gragnuola di palle gol, con De Val (in scivolata su corner di Tommasella, palla sul fondo controllata dalla difesa), Foltran (destro secco da fuori troppo centrale) e due volte Piai (tocco senza precisione su un’uscita maldestra di Pinel prima e sinistro sull’esterno della rete appena dentro l’area poi). Il Venezia nel complesso sembra spento e sfinito, ma a tu per tu con le corde del ring un’incornata di Zandomenichi al 76‘ su punizione di Ruggiero dalla trequarti crea più di qualche sospiro alla sinistra di Reginato. L’occasione non sigillata con il destro da Piai all’84’ su un corner arcuato di Stefanello da sinistra è il preludio ad un finale incandescente, in cui quasi inaspettatamente le veneziane creano una serie di occasioni velenosissime per ribaltare completamente l’ordine precostituito delle cose. A 4‘ dalla fine Tasso, lanciata a rete dalla solita Zandomenichi, si allunga sanguinosamente il pallone a tu per tu con Reginato, regalando di fatto la sfera all’estremo difensore di casa. Al 2′ dei 3 di recupero l’ex attaccante in A con la maglia del Permac prova ad autografare la copertina della domenica con un sensazionale colpo di tacco al volo, la traversa della porta rossoblù decide che per questa volta è sufficiente l’inchiostro simpatico. Ma i brividi non sono ancora finiti, a 5 secondi dal fischio finale la retroguardia di casa si addormenta su un pallone vagante in area e Baldassin da non più di 10 metri spedisce su Andromeda la palla quantomeno del pareggio.

Tra follia e realtà, buona sorte e abnegazione, arrivano primi i sospirati 3 punti per le Tose di mister Toffolo. Minimal & chic la formazione rossoblù passa alla cassa e si prepara subito alla seconda giornata e al secondo derby consecutivo, in casa di un Padova a sua volta sconfitto un mese fa in Coppa Italia e carico di tormentanti ricordi ed ulteriori vibranti ex protagoniste di turno.

Paolo Pappagallo

 

PERMAC VITTORIO VENETO – VENEZIA FEMMINILE 1-0 (39’ Autogol Vivian)

VITTORIO VENETO: Reginato, Mantoani, Martinelli, Da Ros, Furlan, Foltran, Tommasella, Stefanello (88’ Zanella), Zanon, Piai, Coghetto (56’ De Val). (Da Ronch, Gava, Sovilla, Padovan, Tonon, Modolo, Martinis). All: Toffolo

VENEZIA: Pinel, Tosatto (73’ Roncato), Vivian (73’ Baldassin), Sabbadin, Malvestio, Zuanti, Centasso (49’ Ruggiero), Marangon (60’ Bellemo), Zandimenichi, Dal Ben (49’ Camilli), Tasso. (Berna, Bortolato, Ghezzo, Padoan). All: Minio

Arbitro: Mauro Stabile di Padova

Ammonite: Malvestio

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