Vittorio Veneto Vs Roma

Vittorio Veneto 3 - 0 Roma
16 gen 2016 - 14:30Stadio Paolo Barison

Tris alla regina difensiva

Altro scontro salvezza per le Tose quest’oggi, contro la compagine capitolina, la prima della classe per rocciosità difensiva. Solo 7 le reti subite dalle giallorosse che gli portano in cassa ben 11 punti in 8 gare. La nota negativa invece l’attacco, con sole 4 reti in altrettante gare, due delle quali messe a segno dalla capitana Valentina Nagni.

Giornata soleggiata, duecento circa gli spettatori che, nel giorno del santo patrono vittoriese, sono arrivati a scaldare il fortino chiamato Barison.
Schieramento inedito in casa Res, un 3-5-2 quadrato, costruito per aver maggior peso a centrocampo; dall’altra mister Fattorel ha optato per il solito 4-4-2 che tanto bene ha fatto nelle ultime uscite.

La gara inizia con uno scacchiere tattico, entrambe le compagini si studiano e cercano il lato debole dell’avversario. Le capitoline sono quadrate e fanno valere la propria fisicità; le Tose invece cercano di costruire il loro gioco, sulle note del primo tempo di Verona.
Al 13′ la prima conclusione è rossoblu: Mantoani verticalizza e trova Zanon che punta il terzino destro, si accentra e tenta la conclusione che esce di un metro però alla destra di Pipitone.
Galvanizzata, la Permac ora spinge e cerca il guizzo vincente prima con Manzon su punizione, poi con un colpo di testa di capitan Da Re. La difesa giallorossa però è attenta e sventa le minacce.
Al 27′ è Cisotto, in ripartenza, a tirare per la prima volta in porta: il lancio con il contagiri di De Martin, trova bomber Cisotto che sfonda centralmente, vince il duello con Colini e calcia, il suo tiro però arriva in bocca a Pipitone.
La partita si fa molto fisica e al 33′ l’occasione più nitida è ancora in mano alle Tose: Da Ros su punizione dai trenta metri, lancia la palla in mischia, la sfera dopo un batti e ribatti arriva sui piedi di De Martin che calcia senza pensarci due volte, il pallone però sbatte contro la muraglia romana.
Il Vittorio Veneto velocizza la manovra, passa solo un minuto e trova il vantaggio: è Cisotto a sbloccare l’incontro con un delicato tocco sotto a tu per tu con Pipitone.
Questo è il suo terzo gol della stagione, tutti e tre messi a segno al Barison. Diventa così il capocannoniere rossoblu, scardinando la miglior difesa del campionato.
Ora la gara si accende, la Roma non ci sta e cerca di recuperare lo svantaggio alzando di molto la linea difensiva, ma sono ancora le Tose a rendersi pericolose: Manzon da centrocampo fa partire un gran lancio con il contagiri per Zanon sull’out di sinistra, Zanon affonda, si accentra e tira, la conclusione però si spegne di poco a lato.

La Res dopo la strigliata di mister Melillo negli spogliatoi, rientra con un altro appeal e una nuova veste tattica: lasciato da parte l’inedito 3-5-2 iniziale, le capitoline si riaffidano al 4-4-2 quadrato delle partite scorse.
Il leitmotiv resta però rossoblu, al 7′ Manzon conclude un’azione molto articolata, non imprime però potenza al tiro che finisce così agevolmente tra le braccia dell’estremo giallososso.
L’unica occasione pericolosa della compagine capitolina arriva all’11′: Coloccini da posizione angolatissima, sull’out di destra, cerca un pallonetto che esce di pochissimo sopra la traversa.
Al 20′ Simeoni ha la palla per il 2-0, ma apre troppo il piatto sinistro e la sfera finisce abbondantemente sopra la traversa.
Passano solo due minuti e Da Re lancia in profondità Cisotto, sulla linea del fuorigioco, Pipitone esce dall’area di rigore e atterra la bomber veneta, trovando così l’espulsione. Roma che ora gioca in inferiorità numerica.
La punizione successiva la calcia Manzon, il tiro insidiosissimo finisce fuori di pochissimo alla sinistra della neo-entrata Caporro.
Ora la Permac non ci sta, vuole chiudere la gara, sfruttando anche l’inferiorità numerica, reduci dall’insegnamento di Sudtirol.
Al 27′ altra ghiotta occasione sulla testa di De Martin che devia in mischia un bel cross di Manzon da corner, prima Cisotto e poi Da Re però non riescono nel tap-in vincente in mischia.
Al 31′ spazio anche per il primo esordio in A di giornata: con il numero 97 entra la baby Greta Ponte, la spalla della capitana Sovilla in primavera.
Al 33′ arriva il raddoppio con Simeoni che si trova nel posto giusto al momento giusto: Mella lancia De Martin che fa sponda per il rimorchio Manzon che al volo calcia in porta, Caporro devia così sui piedi di Simeoni la sfera, che da due passi insacca.
La Roma però non si spegne prima del triplice fischio, prima con Caruso e poi con Greggi cerca la conclusione dalla distanza, la precisione però lascia a desiderare e il risultato non cambia.
Al 45′ Cisotto è costretta a lasciare il campo per una brutta entrata di Marzi che in questa occasione si prende anche il giallo. Entra la seconda debuttante di giornata: Angela Bianco, colonna portante della linea difensiva delle Tosette di mister De Biasi.
Ad un minuto dal termine del gioco la ciliegina sulla torna la mette ingegner Da Re che sulla punizione calciata magistralmente da Manzon, vicino alla bandierina, salta più in alto di tutte e con la sua specialità, il colpo di testa, scavalca Caporro per il definitivo 3-0.

Le Tose dunque affondano per ben tre volte la regina difensiva del torneo, dopo il Verona (con 5 gol) sono loro la squadra che ha segnato di più alla compagine giallorossa.
La prima vittoria casalinga del 2016 e dell’intero torneo sino a qui.
Dopo la partita contro il Verona in casa e lo scorso sabato a Sudtirol il Vittorio Veneto finalmente ha preso consapevolezza dei propri mezzi, facendo vedere il suo valore. Ora divide il quart’ultimo posto in classifica con il Riviera di Romagna, prossima avversaria.

Permac Vittorio Veneto 3-0 Res Roma

Permac (4-4-2): Reginato, Casagrande, Virgili, Da Ros, Mella, Mantoani, Da Re, Manzon, Zanon, De Martin, Cisotto. A disp: Canzian, Piai, Tonon, Bianco, Simeoni, Cettolin, Ponte. All: Sergio Fattorel.

Res (3-5-2): Pipitone, Colini, Biasotto, Coluccini, Nagni, Fracassi, Caruso, Ciccotti, Greggi, Gambarotta, Simonetti. A disp: Caporro, Mancini, Picchi, Nainggolan, Marzi, Simeone, Palombi. All. Fabio Melillo.

Arbitro sig. Francesco Ferro da Latisana
AA1 sig. Andrea Bianchin da Treviso
AA2 sig. Angelisa Pizzol da Portogruaro

La classifica aggiornata

Le statistiche della gara

Le interviste post-partita