Player Profile

Francesca Zanella

8 Centrocampista

Nationality :Italiana
Date Of Birth :17/05/1989
Height :1.67
Weight :50
  • CCPosition
  • 12Games Played
  • 659Minutes Played
  • -Starts
  • -Substitution On
  • -Substitution Off
  • Passes
  • Passing Accuracy
  • Passing Accuracy opp. Half
  • Duels Won
  • Duels Lost
  • Duels Won (%)
  • Aerial Duels Won
  • Aerial Duels Lost
  • Aerial Duels Won (%)
  • Recoveries
  • Tackles Won
  • Tackles Lost
  • Tackles Won (%)
  • Clearances
  • Blocks
  • Interceptions
  • Penalties Conceded
  • Fouls Won
  • Fouls Conceded
  • Yellow Cards
  • Red Cards
  • Goals
  • Penalty Goals
  • Minutes Per Goal
  • Total Shots On Target
  • Total Shots Off Target
  • Shooting Accuracy
  • Successful Crosses
  • Unsuccessful Crosses
  • Successful Crosses (%)
  • Assists
  • Chances Created
  • Penalties Won
  • Offsides

Nome? Cognome? Età?
Francesca Zanella, 25 anni.

Da quanti anni giochi a Vittorio?
12 anni.

Ruolo?
Centrocampista.

Hai mai giocato in altre squadre? Quali?
No.

Hai mai partecipato a rappresentative? Nazionali? under17? under 19? ..
Cosa ricordi in particolare di quell’esperienza?
Ho partecipato al torneo delle rappresentative regionali in Liguria nel 2007. E’ stata sicuramente un’esperienza positiva per il fatto di aver giocato con ragazze di altre squadre magari con più esperienza. Poi questa fa sorridere.. un giorno Franco è venuto a parlarmi dicendomi che due giorni dopo mi avrebbe portato ad un provino con la Nazionale assieme ad una ragazza con molta più esperienza rispetto a me, e mi ci ha portato veramente! Naturalmente non c’è stato un seguito anche perchè giocavo da appena qualche mese e non avevo l’esperienza delle altre ragazze, però inutile dire che indossare quella maglia è stato un sogno.

Un goal o una partita che ti sono rimasti nel cuore
Di gol ne faccio pochi, quello più bello è stato a Castagnaro tanti anni fa, al volo a incrociare sul palo lontano. Per quanto riguarda la partita non potrò mai dimenticare le emozioni che ho vissuto assieme alle mie compagne negli ultimi minuti contro la Jesina un anno fa nel nostro campo. Lottavamo per il secondo posto contro il Mestre e il gol di Adri allo scadere c’ha fatto portare a casa tre punti soffertissimi!

Qual è la peggior cosa che ti sia mai capitata durante una partita?
Commettere un errore e subire gol alla fine dell’azione avversaria..matematico!

Ruolo preferito che più ti esalterebbe
Mi piace giocare a centrocampo nel mio ruolo.

Cosa pensano di te gli altri a livello calcistico? E personale?
Boooh! Credo che come me pensino che abbia caratteristiche buone e altre meno buone. Dal punto di vista personale boh davvero.

Cosa fai nella vita, studi o lavori?
Sono al secondo anno della laurea specialistica in interpretariato e traduzione, lingue cinese e inglese.

E’ complicato (o lo è stato) per te conciliare lo studio/lavoro con lo sport?
Conciliare calcio e studio non è stato sicuramente facile soprattutto alle superiori ma in un modo o nell’altro si fa anche perchè è difficile dire di no all’allenamento. All’università è diverso perchè ho la fortuna di studiare vicino e di avere orari compatibili con gli allenamenti. Purtroppo però ho già dovuto dire di no a due gironi d’andata per poter andare all’estero a studiare, la prima volta per obbligo, la seconda per scelta. Studiare una lingua come il cinese purtroppo comporta scelte di questo tipo, sofferte ma necessarie.

Dai dicci qualcosa della tua vita privata…
Mi dispiace ma non ho niente di interessante da raccontare..

Cosa vorresti fare nella vita a livello lavorativo?
Mi piacerebbe lavorare in un’azienda che abbia relazioni commerciali con la Cina, e che magari ogni tanto mi ci mandi..!

I tuoi propositi futuri e il sogno della vita?
Direi raggiungere un livello di inglese e cinese vicino a quello di un madrelingua. Il sogno della vita.. avere soldi e tempo per viaggiare!

Come ti immagini tra 10 anni?
Mi è difficile immaginarmi ma spero di essere innanzitutto felice, con una famiglia e con un buon lavoro.

Hai praticato altri sport?
Alle medie la prof di educazione fisica ha praticamente costretto me e un’amica ad andare ad un allenamento di pallavolo.. lei ha continuato, io…

Perché hai scelto il calcio?
E’ sempre stata la mia passione. Da piccola il pomeriggio ero spesso dai cugini a giocare a calcio o in assenza di compagnia mi accontentavo di calciare contro il muro di casa anche per ore. La sera invece mangiavo in fretta per poter uscire a far due tiri col papi..

Com’è nata la tua passione?
Probabilmente il fatto di avere cugini prevalentemente maschi e amanti del calcio mi ha influenzato, ma credo sia nata soprattutto grazie a mio papà.

Qual è la tua squadra del cuore? e il tuo calciatore preferito?
Tifo Juve anche se in generale non seguo tantissimo.. Un calciatore preferito non ce l’ho ma se devo pensare a un calciatore che stimo penso a Del Piero.

E per quanto riguarda altri sport?
Fino a qualche anno fa mi appassionava la moto gp ma senza Vale là davanti non è più la stessa cosa..

Altri hobby al di fuori del calcio?
Film, telefilm, cucina.. nipotini!

La situazione del calcio femminile in Italia non è delle più rosee, cosa ne pensi?
Sta migliorando anche se moooolto lentamente. D’altronde è difficile cambiare la mentalità della gente.

Ti sei mai sentita discriminata nel mondo dello sport?
Non direttamente ma più di una volta gli arbitri hanno discriminato il nostro sport, sminuendo l’impegno e i sacrifici che facciamo ogni giorno per portarlo avanti.

Le differenze tra calcio maschile e femminile?
Il calcio maschile è più veloce e magari più spettacolare per la struttura fisica diversa dell’uomo rispetto alla donna, ma questo non toglie il fatto che anche nel calcio femminile si veda del bel gioco oltre a passione, voglia, umiltà e sacrificio. Poi vabbè se si parla di risorse economiche, lì la disparità è abissale.

Cosa diresti alla mamma di una bimba a cui piace giocare a calcio?
Di non ostacolarla e di mandarla a giocare a Vittorio. Un ambiente così è difficile da trovare.

Una parola/giudizio su cos’è per te il calcio
Passione, emozione.. difficile da spiegare.

Una parola/giudizio su questa magnifica squadra
Immensa. Da qualche anno a questa parte il gruppo è più che mai unito.

Il tuo rapporto con le compagne di squadra, in campo e fuori?
Una seconda famiglia. Con loro il divertimento è assicurato.

Cosa ti aveva convinto a scegliere Vittorio?
Fino a quel momento avevo sempre giocato per conto mio, col papà o coi cugini. Poi un giorno è venuto a trovarmi un omone grande coi baffi e il vocione:) Mi è bastato un allenamento per convincermi.

Come ti trovi?
Non potrei chiedere di meglio.

La compagna con cui hai legato prima?
#‎GiuliDaRe

Cosa ne pensi di mister e staff (senza usare il politichese)?
Il mister sa caricarci e farci trovare la fiducia in noi stesse, ci tiene unite e ci trasmette la sua determinazione. In più siamo circondate da uno staff professionale e competente sempre a nostro supporto.

Raccontaci qualcosa della tua esperienza cinese?
Difficile raccogliere 5 mesi in poche righe.. La Cina è talmente affascinante per storia, cultura, cibo, lingua.. studiare cinese diventa ogni giorno più interessante e anzi è secondo me un mezzo indispensabile per conoscere e apprezzare questa cultura così diversa dalla nostra. In Cina tutto è possibile e ci sarà sempre qualcosa che ti sorprenderà. In questi mesi ho studiato tanto e ho vissuto esperienze che mai avrei immaginato: ho fatto la professoressa, ho corso una maratona, ho rilasciato interviste, ho vissuto per qualche giorno in casa di amici cinesi, ho stretto amicizie con persone di Paesi e culture altrettanto diversi come Kazakistan e Korea, ho mangiato cose buonissime, ho giocato a calcetto con Kazaki e cinesi quasi ogni giovedì e ho condiviso la stanza con un’Uzbeka grazie alla quale ho scoperto che la famosa Samarcanda si trova proprio in Uzbekistan e che l’insalata russa è effettivamente un piatto russo. Che dire.. esperienza indimenticabile.

Raccontaci le emozioni all’arrivo all’aeroporto con le tue grandi famiglie ad accoglierti (genitori, nipoti e la squadra di calcio)
Da un po’ di giorni ero già a casa con la testa quindi in un certo modo durante il viaggio mi sentivo come se non fossi mai stata via. Poi però quando si aprono le porte.. è tutta un’altra storia. L’abbraccio con i nipotini mi ha fatto capire quanto distante ero e quanto troppo sono stata via. Non mi aspettavo così tante persone e anzi colgo l’occasione per ringraziarvi tutti ancora una volta.

Cosa dice la tua famiglia di questa avventura calcistica?
I miei mi hanno sempre supportato e seguito. Mio fratello non sa ancora in che giorni ho allenamento;) e mia sorella mi chiede come faccio ad avere ancora la voglia di continuare dopo così tanti anni.

Descriviti a livello calcistico?
Di sicuro non forte fisicamente, un po’ lenta, tecnicamente nella media. Mi piace giocare semplice e credo di avere buon senso della posizione. Ho un piccolo rammarico ovvero quello di non aver giocato in una squadra maschile da piccola come hanno fatto quasi tutte le mie compagne. Non che abbia rifiutato o mi sia stato detto di no, semplicemente non ho mai pensato di andare a giocare in una squadra. Sicuramente avrebbe aiutato.

I tuoi propositi/obbiettivi per questa stagione?
Giocare bene e vincere tutte le partite da qui alla fine.