Player Profile

Giulia Reginato

1 Portiere

Nationality :Italiana
Date Of Birth :14/05/1992
Height :1.63
Weight :64
  • PTPosition
  • 14Games Played
  • 1245Minutes Played
  • -Starts
  • -Substitution On
  • -Substitution Off
  • Passes
  • Passing Accuracy
  • Passing Accuracy opp. Half
  • Duels Won
  • Duels Lost
  • Duels Won (%)
  • Aerial Duels Won
  • Aerial Duels Lost
  • Aerial Duels Won (%)
  • Recoveries
  • Tackles Won
  • Tackles Lost
  • Tackles Won (%)
  • Clearances
  • Blocks
  • Interceptions
  • Penalties Conceded
  • Fouls Won
  • Fouls Conceded
  • Yellow Cards
  • Red Cards
  • Goals
  • Penalty Goals
  • Minutes Per Goal
  • Total Shots On Target
  • Total Shots Off Target
  • Shooting Accuracy
  • Successful Crosses
  • Unsuccessful Crosses
  • Successful Crosses (%)
  • Assists
  • Chances Created
  • Penalties Won
  • Offsides

Nome? Cognome? Età?
Giulia Reginato, ancora 22 anni 

Da quanti anni giochi a Vittorio?
Questo è il quinto anno. Come passa il tempo mi sembra ieri.

Ruolo?
Portiere

Hai mai giocato in altre squadre? Quali?
si, ho giocato 4 anni a Barcon di Vedelago e 1 anno a Vicenza

Hai mai partecipato a rappresentative? Nazionali? under17? under 19? ..
Si ho partecipato nel 2006 alla rappresentativa under 15 dove abbiamo anche vinto il titolo regionale.

Cosa ricordi in particolare di quell’esperienza?
Ricordo che eravamo un bellissimo gruppo. E’ stata un’esperienza molto importante per me perché mi ha fatto confrontare con altre giocatrici molto forti. Inoltre in questa esperienza ho conosciuto meglio Francesca Da Ros e Viola Cutifani che poi ho ritrovato qui a Vittorio

Un goal o una partita che ti sono rimasti nel cuore
A Barcon, il primo anno di Serie B. Avevo 15/16 anni. Verso fine campionato abbiamo giocato contro il Castelvecchio, che all’epoca era primo in classifica, e abbiamo portato a casa tre punti inaspettati con il risultato di 4-3. Una partita molto sofferta che però ci ha dato la possibilità di toglierci molte soddisfazioni anche perché noi eravamo un gruppo molto giovane, la media era di 17-18 anni circa.

Qual è la peggior cosa che ti sia mai capitata durante una partita?
Perdere una partita a causa mia in seguito ad un errore mostruoso. Un’uscita alta sbagliata completamente che è stata sfruttata nel modo migliore dall’attaccante avversario facendoci perdere 2-1 al 92′. Non lo dimenticherò facilmente.

Ruolo preferito che più ti esalterebbe
Beh il classico ruolo che quasi ogni portiere amerebbe fare: attaccante.

Cosa pensano di te gli altri a livello calcistico? E personale?
Non lo so proprio, bisogna chiedere a loro. Spero cose positive.

Cosa fai nella vita, studi o lavori?
Lavoro.

E’ complicato (o lo è stato) per te conciliare lo studio/lavoro con lo sport?
Essendo che purtroppo ho un lavoro part-time posso dire che ora non mi viene molto difficile, però quando studiavo lo è stato.

Dai dicci qualcosa della tua vita privata
I’m happy 

Cosa vorresti fare nella vita a livello lavorativo?
Mi piacerebbe avere un lavoro stabile che mi permetta di costruire il mio futuro. Semplicemente questo.

I tuoi propositi futuri e il sogno della vita?
Non ho grossi sogni, quello che ho detto nella domanda precedente è l’unica cosa che vorrei.

Come ti immagini tra 10 anni?
In pensione. No dai scherzo. FELICE

Hai praticato altri sport?
Si, ho giocato per 5 anni a pallavolo.

Perché hai scelto il calcio?
Mi è sempre piaciuto, non so darvi altre motivazioni.

Com’è nata la tua passione?
Giocando nel campetto vicino a casa con gli amici. Sono sempre stata circondata da maschietti.

Qual è la tua squadra del cuore? e il tuo calciatore preferito?
Beh Vittorio Veneto no?  Beh diciamo che non ne ho uno per eccellenza, così su due piedi dico Handanovic.

E per quanto riguarda altri sport?
Ehmm.. Eleonora Lo Bianco, palleggiatrice della nazionale italiana di pallavolo.

Altri hobby al di fuori del calcio?
Cose banali che fanno più o meno tutti: ascoltare musica, dormire, dormire e poi…. Beh dormire!

La situazione del calcio femminile in Italia non è delle più rosee, cosa ne pensi?
Credo che la situazione del calcio femminile in Italia sia un po lo specchio dell’Italia oggi.
Finché si continua a dare importanza ai soldi ed al business che c’è dietro ad ogni cosa non credo cambierà mai nulla.

Ti sei mai sentita discriminata nel mondo dello sport?
No non particolarmente. L’unica “discriminazione” può essere la quantità di gente che viene a vedere le nostre partite rispetto al maschile. Ma questo lo sappiamo già.

Le differenze tra calcio maschile e femminile?
In due parole (che ho già citato poco fa): SOLDI-BUSINESS

Cosa diresti alla mamma di una bimba a cui piace giocare a calcio?
E’ un’esperienza che può solo far crescere e divertire. Un altro mondo.

Una parola/giudizio su cos’è per te il calcio
TANTA ROBA!!

Una parola/giudizio su questa magnifica squadra
INEGUAGLIABILE

Il tuo rapporto con le compagne di squadra, in campo e fuori?
Beh siamo una squadra molto molto affiatata. Ci divertiamo con poco assieme. E’ magnifico tutto questo.

Cosa ti aveva convinto a scegliere Vittorio?
Venivo da un anno un po particolare. Giocavo in una squadra dove non mi trovavo per niente bene, nè in campo nè fuori. Avrei voluto mollare tutto, fino a quando un giorno mi è arrivata una chiamata dal mio ex allenatore, Daniele Peron. Non credo di aver esitato nemmeno un secondo tant’è che mio papà mi disse “Giulia pensaci un attimo. Non puoi già dare una risposta così certa e sicura”. Ma in quel momento a me non importava nulla se non rimettermi in gioco e trovare una squadra che mi facesse stare bene. L’ho trovata Emoticon grin

Come ti trovi?
Penso si sia capito. Molto bene.

La compagna con cui hai legato prima?
Diciamo che con Roberta Piai è stato abbastanza un “colpo di fulmine”. Però mano a mano mi sono entrate tutte nel cuore.

Cosa ne pensi di mister e staff (senza usare il politichese)?
Un bel gruppo. Dietro alla squadra composta dalle giocatrici ci deve essere tanto altro. E noi ce lo abbiamo.

Cosa dice la tua famiglia di questa avventura calcistica?
Mi chiedono se non mi sono ancora stancata.  Credo siano orgogliosi anche se a volte mi vorrebbero un pò più presente dentro le mura domestiche 

Descriviti a livello calcistico?
Non saprei proprio. Una giocatrice normale.

E’ difficile per voi portieri percepire l’umore della squadra in un pre-partita date che fate allenamento separato?
Sinceramente è un “problema” che non mi sono mai posta visto che faccio fatica a tenere a bada il mio di umore. Sento molto le partite e di conseguenza cerco di concentrarmi su me stessa.

Adri dice…”siamo signorine”, ma quindi tu non ti sputi sui guanti vero?
Lo so lo so non è per niente carina come cosa ed Adri ha ragione a riprendermi però ci sono momenti e situazioni dove non ho il tempo di bagnarli ed anche se è una cosa che fa schifo pure a me devo dire che a volte lo faccio.
ADRI PERDONAMI

Il tuo soprannome è ciukino, ma non pensi che senza quel dentino era meglio l’appellattivo Fiona?
Dai non siete simpatici  senza quel dentino poteva andarmi bene qualsiasi nomignolo tanto rimaneva una cosa orribile da vedere comunque 

Finire lavoro e correre ad allenarti a 50 km di distanza…qual è il segreto di questo sacrificio

50km????? Gli ultimi forse
Una sola parola: PASSIONE.

Ci parli del tuo rapporto con la compagna di reparto Gloria?
E’ la sorellina minore che non ho mai avuto. Il bello di tutto questo è che non c’è competizione o comunque se c’è è assolutamente SANA. Ci carichiamo l’un l’altra prima di una partita, ci sosteniamo durante gli allenamenti quando una delle due non ha una bellissima giornata, ci confidiamo dei nostri problemi. Oltre al campo condividiamo anche quasi tutto il viaggio in macchina e non vi dico che chiaccherate insieme al nostro supporto morale Samuele che porta taaaanta pazienza. CIAO SAMUUUUUU 

Quanta aria hai preso in gola, nel periodo col buco tra i denti?
Non tanta perchè stranamente ho tenuto la bocca chiusa 

Ci dici qualcosa su mister Pinese?
Più che mister lo chiamerei PSICOLOGO Pinese. Lui più che il fisico e la tecnica cerca di lavorare sulla nostra testa e vi garantisco che ha tanto lavoro da fare con due come noi.

Che canzoni canti o dedichi ai tuoi nipotini? Cari…….
Canzoni inventate. Non posso essere normale del resto. I miei patatini 

I tuoi propositi/obbiettivi per questa stagione?
Scusa, non ho capito la domanda.  Io non apro bocca.

Dì qualcosa che non ti è stato chiesto e che ti piacerebbe far sapere.
Ho detto tutto. Grazie.