Player Profile

Michela Tonon

33 Difensore

Nationality :Italiana
Date Of Birth :16/04/1998
Height :1.70
Weight :64
  • DFPosition
  • 12Games Played
  • 512Minutes Played
  • -Starts
  • -Substitution On
  • -Substitution Off
  • Passes
  • Passing Accuracy
  • Passing Accuracy opp. Half
  • Duels Won
  • Duels Lost
  • Duels Won (%)
  • Aerial Duels Won
  • Aerial Duels Lost
  • Aerial Duels Won (%)
  • Recoveries
  • Tackles Won
  • Tackles Lost
  • Tackles Won (%)
  • Clearances
  • Blocks
  • Interceptions
  • Penalties Conceded
  • Fouls Won
  • Fouls Conceded
  • Yellow Cards
  • Red Cards
  • Goals
  • Penalty Goals
  • Minutes Per Goal
  • Total Shots On Target
  • Total Shots Off Target
  • Shooting Accuracy
  • Successful Crosses
  • Unsuccessful Crosses
  • Successful Crosses (%)
  • Assists
  • Chances Created
  • Penalties Won
  • Offsides

Nome? Cognome? Età? Michela Tonon 16 anni

Da quanti anni giochi a Vittorio? Questo è il terzo anno

Ruolo? Terzino

Hai mai giocato in altre squadre? Quali? Ho iniziato all’età di 7 anni con il San Michele Salsa, una squadra maschile vicino casa.

Hai mai partecipato a rappresentative? Nazionali? Under 17? Under 19? Si rappresentativa provinciale

Cosa ricordi in particolare di quell’esperienza? E’ stata una bella esperienza, ho avuto la possibilità di confrontarmi e conoscere ragazze provenienti da tutta la regione e di imparare cose nuove

Un goal o una partita che ti sono rimasti nel cuore Una partita che non dimenticherò mai, è quella contro il Padova, l’anno scorso, con la primavera, eravamo in svantaggio il primo tempo per 3-0, poi nel secondo grazie alla grinta della squadra e ad una mia doppietta siamo riuscite a recuperare 3-3. Una grande soddisfazione!

Qual è la peggior cosa che ti sia capitata durante una partita? Sicuramente, dopo aver lottato tutta la partita, perdere al 90′

Ruolo che più ti esalterebbe Fascia

Cosa pensano di te gli altri a livello calcistico? E personale? Non so cosa pensino ma sono ancora giovane e ho ancora tanto da imparare

Cosa fai nella vita, studi o lavori? Studio

E’ complicato per te conciliare lo studio con lo sport? Abbastanza

Da dicci qualcosa della tua vita privata ……….

Cosa vorresti fare a livello lavorativo? Mi piacerebbe diventare enologa

E a livello calcistico? Beh, come tutti i giocatori, il sogno della vita è di riuscire a raggiungere alti livelli, magari giocando all’estero

Come ti immagini tra 10 anni? Felice e chiara con le mie idee

Hai praticato altri sport? Si

Perché hai scelto il calcio? Perché mi è sempre piaciuto guardare le partite alla tv e vedere mio fratello giocare

Com’è nata la tua passione? E’ una passione che mi ha trasmesso il fratello. Mia mamma ha cercato in tutti i modi di farmi fare altri sport, fino a quando ha ceduto e mi ha mandato a giocare a calcio ; ora però è molto fiera di me.

Qual è la tua squadra del cuore? E il tuo calciatore preferito? Juventus, il mio calciatore preferito e anche idolo è Alessandro Del Piero

E per quanto riguarda altri sport? Non seguo molto gli altri sport

Altri hobby al di fuori del calcio? Il calcio e la scuola mi prendono molto spazio, non ho tempo per dedicarmi ad altre cose

La situazione del calcio femminile in Italia non è delle più rosee, cosa ne pensi? Bisognerebbe dare più visibilità a tutte le società e a tutte le ragazze che praticano questa attività, in modo da dare la possibilità alla gente di conoscere il calcio femminile e di aumentare il pubblico, così da non rimanere indietro rispetto agli altri paesi.

Ti sei mai sentita discriminata nel mondo dello sport? No assolutamente

Le differenze tra il calcio maschile e femminile? Il calcio maschile viene visto come un lavoro, quindi si gioca per guadagnare soldi più che per passione, mentre in quello femminile si gioca solamente per passione, non ha visibilità”e non può darti la stabilità economica di cui si ha bisogno. Inoltre le strutture e i mezzi che ha a disposizione il calcio maschile rispetto a quello femminile sono nettamente migliori. Infine il calcio maschile è più seguito, cioè ha più pubblico e viene trasmesso in televisione, cosa che viene fatta molto raramente con il calcio femminile

Cosa diresti alla mamma di una bimba a cui piacerebbe giocare a calcio? Lasci seguire la passione di sua figlia

Una parola/giudizio su cos è per te il calcio Passione e sacrificio

Una parola/giudizio su questa magnifica squadra GRUPPO

Il tuo rapporto con le compagne di squadra, in campo e fuori? Un rapporto fantastico. Nonostante sia una delle più piccole della squadra, non mi hanno mai fatto sentire inferiore, mi aiutano sempre, sia in campo che fuori.

Cosa ti aveva convinto a scegliere Vittorio? Ho scelto Vittorio perché era la squadra femminile più vicina a casa, avevo sempre tenuto i rapporti anche quando giocavo con i maschi ed è sempre stata una società ben organizzata

Due parole su Mister Fofano Beh, Fofano mi ha insegnato a giocare a calcio, ad entrare in campo con la grinta giusta e di non mollare mai ma di lottare fino all’ultimo minuto. Per me lui non è stato solo un mister ma pure un UOMO che mi ha aiutato a crescere e a maturare. Per me rimarrà una persona importante.

Come ti trovi? Benissimo, sia con le ragazze che con la società

Differenze con la realtà precedente Sono due esperienze completamente diverse. Le differenze principali sono che nei maschi il gioco è basato sopratutto sul fisico, con il femminile invece più sulla tecnica. Quando giocavo nel maschile ognuno giocava per se stesso con l’obbiettivo di diventare un calciatore famoso, mentre nel femminile si gioca più per il bene della squadra.

La compagna con cui hai legato prima? Non ho legato con nessuna in particolare, con tutta la squadra da subito.

Cosa pensi del mister e dello staff (senza usare il politichese)? Si dedicano molto a noi ragazze, sono molto disponibili e dedicano la maggior parte del loro tempo libero alla squadra Vittorio -

Descriviti a livello calcistico Non saprei descrivermi…

I tuoi propositi/obbiettivi per questa stagione? Il mio obbiettivo di quest’anno sarà quello di migliorarmi calcisticamente e mentalmente

La società si preoccupa principalmente dell’andamento scolastico di tutte le sue ragazze (nel settore giovanile ogni responsabile deve fare una relazione periodica alla dirigenza) cosa ne pensi? La società guarda molto l’ andamento scolastico. Parlo per esperienza, purtroppo non avevo cominciato bene la scuola e ne ho risentito le conseguenze. Mi hanno insegnato però ad impegnarmi sempre perché la scuola è importante!