Vittorio Veneto – Jesina, il Match Report completo

“JESI I KNOW MY WAY”: DI GRINTA E DI CUORE, LE TOSE STRAPPANO UN PUNTO IN RIMONTA

“A smooth sea never made a skilled sailor”. Se è vero, come sentenziava l’ex presidente americano Franklin Delano Roosevelt, che “un mare tranquillo non ha mai forgiato un marinaio abile”, è attraverso i flutti di questo periodo tutt’altro che semplice che le Tose – tra campo e realtà – vanno temprandosi nel lungo, periglioso cammino all’interno della stagione cadetta 2017-2018. Dopo il k.o., più statistico che tattico, sul campo della capolista Pro San Bonifacio, e una settimana da tagadà sotto il profilo della conduzione tecnica, le ragazze rossoblu provano a scrollarsi, nel cuore della Città della Vittoria, quei fantasmi creati ed alimentati dalla rimonta subita dal Pescara proprio al Barison due settimane or sono. L’avversaria, nell’11° Giornata del Gruppo C, è però tutt’altro che uno sparring partner – ammesso e non concesso ve ne siano nel girone – sul ring della rinascita rossoblu. La Jesina, reduce da una storica esperienza in Serie A, con una squadra in gran parte nuova e formata da giovani e giovanissime è piantata a metà classifica e senza vittorie da un mese solo a causa di un periodo storto e piuttosto ingeneroso sotto il profilo dei risultati.

Per il mister rossoblu pro tempore Sergio Fattorel, il compito di dare una prima scossa ad una squadra inevitabilmente toccata sotto il profilo psicologico è tutt’altro che semplice. Nel scegliere le 11 titolari per l’incrocio contro le marchigiane, l’esperto maestro di casa Permac opta per il blocco ormai collaudato visto nella prima parte di stagione: l’unica variazione rispetto alla start list presentata dall’ex coach Dario De Biasi a San Bonifacio è il ritorno da titolare di Adriana De Martin, ristabilitasi dagli acciacchi di fine novembre, in luogo di Giovanna Coghetto. Dall’altra parte, il coach delle “Leoncelle” Emanuele Iencinella può contare a sua volta sulle sue scelte ormai tradizionali in fase di compilazione della distinta, guidate sul terreno di gioco da capitan Silvia Scarponi e dalla millennial d’oro Maddalena Porcarelli, 17 anni e già 6 centri all’attivo sinora in stagione.

L’approccio delle due compagini al match evidenzia, una volta di più, la qualità effettiva della formazione marchigiana rispetto alla propria attuale collocazione nella graduatoria del Girone. Dopo la prima conclusione nello specchio della porta, con il sinistro ma centrale, a primissimi giri di lancette completati, da parte della bomber di casa Natasha Piai, sono le ospiti a premere sull’acceleratore del ritmo proprio con la temibile Porcarelli. Al quarto d’ora l’ottima azione personale della numero della Jesina nel cuore dell’area Permac mette in condizione Fontana di concludere con il destro dal limite, la sfera si spegne però un paio di metri sopra la traversa di Giulia Reginato. Le Tose faticano ad entrare con lo spirito e la gamba giusta nel match e, dopo una fase di batti e ribatti tra le reciproche guardiane della linea mediana, sono le Leoncelle a sbloccare il match al minuto 31′ con un gol piuttosto rocambolesco siglato da Zambonelli: la punta marchigiana, servita da Battistoni sul filo dell’offside, spara dal limite un pallone a campanile la cui traiettoria apparentemente sembra destinata a spegnersi oltre la traversa di Reginato. Questa è la valutazione della numero 1 rossoblu, che invece si ritrova ad osservare con smarrimento la sfera in ricaduta oltre la propria linea di porta. Fortissimamente cercata o casualmente mietuta che sia, la rete dello 0-1 certifica il predominio marchigiano della prima parte di disfida. Le ospiti continuano a creare insidie tra le maglie della retroguardia rossoblu, in particolare con le caparbie azioni ad personam di Piergallini e della solita Porcarelli. Solo negli ultimissimi battiti del primo tempo, temporalmente i preferiti dalle Tose per cercare la via della rete, le padrone di casa si rifanno vedere in avanti con Zanon, servita da uno splendido tocco filtrante di Ponte, che non riesce ad armare il diagonale all’interno dell’area quasi a tu per tu con Cantori. Al riposo è dunque vantaggio Jesina.

Ad inizio ripresa, la prima palla sblocca-statistiche è ancora con la Leoncella Porcarelli, la smanacciata di Reginato sul primo palo nega il punto del raddoppio alle ospiti. Le Tose però, sicuramente shakerate a dovere dallo staff tecnico nell’intervallo, non sono più le anemiche comparse distribuite sul verde del Barison del primo tempo, ma cominciano ad esibire il loro concreto mix fatto di qualità tattiche e balistiche: all’8′ una combinazione tutta classe e sostanza tra Tommasella e De Martin spedisce Zanon in piena area di rigore da destra contro Cantori, il portiere marchigiano è bravo ad opporsi in uscita con il corpo sulla conclusione non impeccabile di MZ11. Il calcio è tutt’altro che una scienza esatta, ma spesso “c’azzecca” il caro, vecchio motto “gol sbagliato, gol subito”, e all’11′ ecco la Jesina concretizzare l’azione del raddoppio: splendida azione corale formulata dall’asse Porcarelli-Battistoni-Fontana e rifinita dal velenoso diagonale con il mancino della classe ’99 Piergallini. 2-0 per le marchigiane e partita che sembra indirizzarsi verso l’ennesimo incubo di una fase da horror show in casa vittoriese. Ma le Tose sono nate per combattere e per metterci il cuore, ora più che mai. 4′ dopo, su corner da destra disegnato da Piai, De Martin è la più lesta e concreta di tutte ad incocciare la sfera sul primo palo, infilandola imparabilmente alle spalle di Cantori. L’1-2 a mezz’ora dalla fine non è uno sparuto segnale di vita. Le rossoblu caricano a testa bassa e cominciano a saggiare i riflessi dell’estremo difensore ospite da ogni mattonella possibile, con De Martin – girata bloccata in distensione sul primo palo – e Piai – conclusione da fuori respinta in due tempi. Il pari è nell’aria e si materializza a 9′ dalla fine, con una splendida verticalizzazione tutta di prima della “triplice intesa” Virgili-De Martin-Piai che diventa un assist succulento per MZ11, questa volta spietata nell’infilare Cantori in uscita. 2-2 meritato ma che non accontenta le Tose, ora tutte avanti nel tentativo di portare a casa l’intera posta in palio. Dopo un tentativo di Piai dal limite disinnescato ancora dal portiere, un’altra occasione d’oro arriva per Zanon a ridosso del 90′, dopo l’ottimo lavoro di Coghetto, ma il diagonale dell’attaccante padovana da ottima posizione lambisce solo l’angolino alla sinistra di Cantori.

Finisce con un pareggio, questa volta dal sapore di vittoria, il New Deal rossoblu. Un nuovo corso che ora attende la sua nuova mano tecnica, ufficialmente al lavoro da questa settimana: mister Fabio Toffolo. Un nuovo inizio per una stagione ancora lunghissima, con tante, troppe sfide davanti per lasciarsi andare a qualunque altro pensiero che non porti all’obiettivo di quest’anno. Intanto, per l’ex allenatore del Pordenone l’esordio sulla panchina vittoriese avverrà domenica prossima proprio sul terreno della sua ex squadra. Dal “Libro Cuore” al Libro Grinta, per continuare a scrivere prima e leggere poi nuove pagine di storia rossoblu.

Paolo Pappagallo

PERMAC VITTORIO VENETO – JESINA 2-2 [31′ Zambonelli, 56′ Piergallini, 60′ De Martin, 81′ Zanon]

Vittorio Veneto: Reginato, Mantoani, Dal Pozzolo (66′ Sogaro), Da Ros, Virgili, Zanella (80′ Coghetto), Tommasella, Zanon, Ponte (54′ Furlan), De Martin, Piai. (A disp: Caon, Mella, Modolo, Tonon). All: Sergio Fattorel

Jesina: Cantori, Picchiò, Battistoni, Becci (78′ Bellucci), Porcarelli, Scarponi, De Sanctis, Piergallini (72′ Fabbretti), Fontana (67′ Fiorella), Zambonelli (82′ Verdini), Gallina. (A disp: Ciccioli, Oleucci, Guidobaldi). All: Emanuele Iencinella

Arbitro: Sig. Alessandro Negrelli di Finale Emilia
Ammonita: Battistoni

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